I 7 Giochi Più Deludenti degli Ultimi Anni
Il mondo del gaming ha vissuto recentemente alcune uscite che, nonostante la grande attesa, hanno lasciato molti giocatori con un senso di delusione. Il canale Zergantis ha individuato sette titoli emblematici in cui le promesse non sono state mantenute.
7. Forspoken (Square Enix, 2023)
Annunciato come una nuova saga fantasy con un motore grafico all’avanguardia e una protagonista carismatica, Forspoken si è rivelato un prodotto mediocre con dialoghi diventati oggetto di meme e un mondo di gioco scarsamente popolato. Lo studio Luminous è stato assorbito, sancendo la fine della saga fin dal primo capitolo.
6. Starfield (Bethesda, 2023)
Atteso come l’epopea spaziale del decennio, il titolo si distingue per un concept ambizioso di 1000 pianeti, ma con molte aree vuote e numerosi caricamenti. Pur non essendo un brutto gioco, l’elevato hype non è stato soddisfatto, in particolare al lancio su PlayStation 5.
5. Redfall (Arkane Austin, 2023)
Lo studio noto per capolavori come Dishonored si è cimentato in uno sparatutto cooperativo open world con vampiri, ma il risultato è stato un titolo pieno di bug, intelligenza artificiale discutibile e un ambiente vuoto. Questo progetto ha portato alla chiusura dello studio un anno dopo.
4. Skull & Bones (Ubisoft, 2024)
Con oltre dieci anni di sviluppo e numerosi rinvii, il gioco di pirati si è presentato come un prodotto con un mare suggestivo ma senza vera anima da pirata: niente arrembaggi significativi né esplorazioni avvincenti. Un progetto che ha fatto sorgere dubbi sulla gestione delle aspettative da parte di Ubisoft.
3. Suicide Squad: Kill the Justice League (Rocksteady, 2024)
Lo studio noto per la trilogia di Batman si è trasformato in una fabbrica di live service sparatutto, con un risultato che ha tradito fan e investimenti, causando perdite superiori ai 200 milioni di dollari.
2. Marathon (Bungie, 2025)
Il gioco doveva rappresentare un rilancio di Bungie dopo Destiny ma è diventato un altro flop, contribuendo alla crisi aziendale e agli ultimi licenziamenti. L’abbandono del genere live service ha segnato una battuta d’arresto per il noto studio.
1. Concord (Sony, 2024)
Dopo otto anni di sviluppo e investimenti da centinaia di milioni, il gioco multiplayer, pilastro atteso di PlayStation, ha chiuso dopo appena 14 giorni dal lancio, con meno di 700 giocatori contemporanei su Steam. La chiusura dello studio Firewalk e il flop commerciale rappresentano uno dei momenti più clamorosi della storia Sony.
Menzione Speciale: Cyberpunk 2077
Un esempio di come una delusione iniziale può trasformarsi in una rinascita grazie a un impegno costante nel miglioramento, dimostrando che la delusione non sempre è definitiva.
Per approfondimenti e dettagli, è possibile consultare il video originale di Zergantis su YouTube.








































































































































































































