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Beast of Reincarnation: il nuovo gioco di Game Freak tra coraggio e derivazione

Beast of Reincarnation, prodotto da Game Freak ma distante dal franchise Pokémon, è un action RPG con un sistema di combattimento valido e meccaniche ispirate a vari titoli di successo. Tuttavia, la narrazione e il level design risultano deboli e generici. Un gioco derivativo ma non privo di qualità, che promette circa 25 ore di gioco gradevole senza però innovare.

06 agosto 20263 min di letturaPatch Tube - YouTube

Beast of Reincarnation: il nuovo gioco di Game Freak tra coraggio e derivazione

Il 4 agosto è uscito Beast of Reincarnation, titolo sviluppato da Game Freak, noti per la serie Pokémon, ma che questa volta si allontana dal loro celebre franchise. Pubblicato da Fictionsoft e disponibile anche su Game Pass, il gioco propone un mix coraggioso, ma a tratti balbettante, di elementi presi da titoli come Nier Automata e Stellar Blade.

Un combat system solido nel cuore del gioco

Sekiro. L'introduzione di un compagno animale, un enorme lupo chiamato Q, amplia le possibilità tattiche con un sistema di abilità speciale attivabili in slow-motion, ricordando meccaniche di Final Fantasy VII Remake. La progressione delle abilità e la personalizzazione della build rendono il gameplay più godibile con il passare delle ore.

Componenti narrative e artistiche meno convincenti

Nonostante l’ambizione di inserire elementi filosofici e atmosfere post-apocalittiche d'ispirazione Nier Automata, la narrazione risulta dimenticabile e poco coinvolgente, così come la caratterizzazione dei personaggi principali. Le mappe, non open world ma suddivise in sezioni con flashback e tutorial ricorrenti, denotano un level design confuso e poco curato. Anche la colonna sonora, pur richiamando certe sonorità di riferimento, non riesce a eguagliarne la qualità.

Un patchwork con qualche buona idea ma troppe discontinuità

La produzione sembra assemblata in larga parte in outsourcing, e mostra una coesione non perfetta tra le sue componenti. Alcuni elementi come il sistema di riposo – un santuario che ricorda il meccanismo dei falò dei Souls – sono gli unici richiami diretti ai titoli soulslike, ma Beast of Reincarnation si allontana nettamente da quella filosofia di design.

Il titolo resta comunque piacevole e con un gameplay divertente, anche se non sfida né reinventa i canoni del genere. Con una durata stimata intorno alle 25 ore, il gioco presenta boss fight meno ispirate rispetto ai mini-boss disseminati nel mondo di gioco.

Conclusioni preliminari

Pur non rappresentando una rinascita per Game Freak al di fuori della loro serie di punta, Beast of Reincarnation emerge come un prodotto discreto, genuinamente derivativo ma con qualche spunto interessante. Le recensioni iniziali ne attestano un voto attorno al 7.5, equiparando il gioco a una solida esperienza di medio livello nel panorama action RPG contemporaneo.

Per approfondimenti e visione del video originale, vi rimandiamo al canale Patch Tube.

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